“Potenza conferma i LEPS: un welfare che investe sulle persone e rafforza i servizi sociali.
Potenza è l’unico Ambito Territoriale Sociale della Basilicata ad aver confermato il raggiungimento dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS), rispettando lo standard previsto dalla normativa nazionale di un assistente sociale ogni 5.000 abitanti. Un risultato di grande rilievo che certifica la solidità del sistema di welfare cittadino e la capacità dell’Amministrazione comunale di investire in modo concreto nei servizi alla persona.
Come evidenziato dal Sindaco Vincenzo Telesca, il traguardo è il frutto di un importante lavoro di squadra che ha coinvolto gli uffici Bilancio, Personale, Ufficio di Piano e Servizi Sociali. Una collaborazione che ha consentito al Comune di Potenza non solo di rispettare i requisiti richiesti, ma anche di accedere, per i prossimi dieci anni, al rimborso annuale dei costi del personale dei Servizi Sociali da parte dello Stato, liberando risorse che potranno essere ulteriormente investite nel rafforzamento del sistema di welfare locale.
Per La Basilicata Possibile questo risultato assume un significato ancora più importante, sia perché riguarda direttamente il settore delle Politiche Sociali guidato dalla nostra Assessora Anna Grieco, sia perché rappresenta la concreta attuazione di una visione che da sempre sosteniamo: una città che cresce quando è capace di prendersi cura delle persone, soprattutto di quelle che vivono condizioni di maggiore vulnerabilità. Una visione che trova oggi ulteriore conferma anche nel percorso di attuazione del Piano Sociale di Zona, quale strumento di programmazione degli interventi sociali del territorio e cornice entro cui continuare a rafforzare il sistema dei servizi.
I servizi sociali, infatti, rappresentano uno dei pilastri fondamentali della qualità della vita di una comunità. Attraverso l’Ambito Territoriale Sociale vengono programmati e coordinati interventi che riguardano il sostegno ai minori e alle famiglie, l’assistenza agli anziani, i servizi per le persone con disabilità, il contrasto alle dipendenze, l’integrazione socio-sanitaria, il sostegno alle persone in condizioni di povertà economica ed educativa, i servizi dedicati ai migranti, le politiche per l’inclusione sociale e lavorativa e tutti gli interventi di prossimità che consentono di accompagnare le persone nei momenti più delicati della loro vita.
Disporre di un numero adeguato di assistenti sociali significa rendere questi servizi realmente accessibili, garantire tempi di risposta più rapidi, una presa in carico qualificata e percorsi personalizzati che mettono al centro la dignità della persona. Significa, in altre parole, costruire una comunità più coesa, capace di prevenire l’emarginazione e di promuovere pari opportunità.
“Il mantenimento di questo standard – ha dichiarato l’assessora Anna Grieco – non rappresenta soltanto un adempimento tecnico o amministrativo, ma costituisce una scelta politica precisa: garantire ai cittadini un sistema di protezione sociale capace di intercettare i bisogni, accompagnare le fragilità e costruire percorsi di inclusione e autonomia. Un grande risultato per tutta l’Amministrazione Telesca, che da la dimensione di quanto siano centrali i servizi di assistenza alle fragilità.
Un risultato – ha continuato l’assessora – che consente di fronteggiare i diversi livelli di assistenza che richiede una città capoluogo come Potenza, garantendo la massima efficienza in ogni area. L’obiettivo adesso è continuare su questa strada e garantire un livello di assistenza sempre più efficace ed efficiente.”
“Per noi de La Basilicata Possibile – ha dichiarato Marco Cuccarese, coordinatore cittadino di LBP – questo è il segno di un’Amministrazione che considera il welfare non una voce di spesa, ma un investimento sul capitale umano e sulla coesione sociale. Perché una città è davvero più forte quando nessuno viene lasciato indietro e quando i diritti sociali diventano opportunità concrete per tutti.”
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